NEO-BRUT
Un piccolo oggetto domestico che racchiude un rituale. Neo-Brut nasce dal desiderio di creare un porta-incensi che unisse funzione, materia e gesto, rendendo l’accensione dell’incenso un’azione calma, completa e consapevole.
Il progetto risponde alla mancanza di un oggetto unico che raccolga bastoncini, accendino e vassoio per la cenere. L’intento è quello di restituire semplicità a un gesto quotidiano, valorizzando un momento personale di relax.
L’oggetto, pur nella sua essenzialità, assume un carattere simbolico e quasi rituale, un piccolo totem domestico dedicato alla quiete.
Cemento e legno: due materiali opposti che dialogano. Il primo grezzo e statico, il secondo caldo e colorato, a smussare la rigidità brutalista della forma.
La base in cemento grezzo è affiancata da due cassetti in legno colorato, nei quali le venature rimangono visibili. Il contrasto materico conferisce peso e calore al tempo stesso, facendo emergere la tattilità come valore estetico.
Il progetto è pensato per una produzione seriale semplice, attraverso stampi in silicone e pannelli di legno tagliati al laser, ma facilmente scalabile a una produzione industriale.
Schizzi, modellini, sperimentazione sui materiali: Neo-Brut nasce da una ricerca empirica sul cemento e sulla sua resa sensoriale.
Il progetto si è sviluppato a partire da schizzi e modelli in cartoncino e poliuretano, seguiti da una modellazione 3D su Rhino e rendering in Blender.
Parallelamente è iniziata una sperimentazione sui cementi: diversi impasti, inerti e pigmenti per valutare texture, porosità e colore. Il prototipo finale è stato realizzato tramite uno stampo 3D per la parte in cemento e un taglio laser per i cassetti in legno.
Una struttura a blocco unico ospita due cassetti e due fori funzionali: uno per l’incenso, l’altro per l’accendino. Tutto è visibile, logico e immediato.
Il parallelepipedo in cemento presenta un foro inclinato per l’incenso e uno verticale per l’accendino. Frontalmente, due cassetti scorrono in modo indipendente: il superiore funge da vassoio raccoglicenere, il secondo conserva incensi e accessori.
Il linguaggio è semplice, quasi architettonico, e punta alla chiarezza d’uso: ogni elemento visibile corrisponde a una funzione concreta.
Le prossime evoluzioni mirano a perfezionare texture e funzionalità, integrando nuove possibilità d’uso e un’estetica ancora più tattile.
Sto sperimentando stampi in legno o silicone texturizzato per imprimere nel cemento le venature del legno, evocando l’architettura brutalista. Parallelamente sto testando cementi con superfici adatte ad accendere fiammiferi, trasformando il foro dell’accendino in porta-fiammiferi.
Neo-Brut è pensato come parte di una collezione di oggetti domestici rituali, insieme a uno svuotatasche e a un posacenere, un piccolo ecosistema di gesti quotidiani.